Dal 1° marzo 2017 sono operativi i “sismabonus”. Si tratta di un’opportunità prevista dalla Legge di stabilità 2017, ormai a regime con la normativa tecnica e fiscale, attraverso cui è possibile affrontare i terremoti con un deciso cambio di passo culturale, nell’ottica della prevenzione e non della (sola) ricostruzione.
L’obiettivo dei sismabonus è migliorare lo stato del patrimonio edilizio pubblico e privato (abitativo/produttivo) mediante interventi preventivi che vanno dalla diagnosi dell’edificio (con la classificazione e verifica sismica) al miglioramento sismico vero e proprio del fabbricato con la relativa messa in sicurezza. Il tutto con forti incentivi statali ossia con detrazioni d’imposta fino all’80% non condizionate, come per il passato, all’esaurimento di fondi pubblici. Accanto alle opportunità dei sismabonus va segnalato che, nella Regione Lazio, è ormai in vigore dal 19 luglio la legge n. 7/2017 con la quale è stato dato ulteriore impulso alla “rigenerazione urbana” di aree e fabbricati legittimamente assentiti, con meccanismi di premialità di superficie, semplificazioni per cambi di destinazione d’uso degli edifici e accesso prioritario a fondi strutturali.
L’obiettivo del workshop è quello di illustrare sinteticamente la normativa, i suoi aspetti innovativi, nonché di fornire qualche esempio di approccio metodologico in termini tecnico-pratici.
Saluti ed introduzione:
Arch. Silvia Statella (Lastarch) Consigliere AREL (Associazione Real Estate Ladies)
Intervengono:
Conclusioni ed interventi del pubblico
Si ringrazia per la gentile ospitalità Mercato Centrale Roma