ARELONSITE 2018: racconto e immagini della quarta visita

Visita a Symbiosis: il nuovo business district di Milano

Con il quarto appuntamento di ARELONSITE 2018, che ha concluso le nostre visite a Milano per il 2018 abbiamo avuto la possibilità di osservare da vicino Symbiosis.
Infatti, Beni Stabili ha aperto ad AREL le porte di Symbiosis District.
L’intero progetto di sviluppo Symbiosis, come hanno ben sottolineato i relatori che si sono avvicendati sul palco dell’auditorium è stato realizzato in sinergia con il Comune di Milano in una logica di integrazione con la città e di reciproco beneficio. Le soluzioni adottate mirano a collaborare al raggiungimento degli obiettivi dei progetti internazionali di Milano per la costruzione di una città ipertecnologica ma più sostenibile e resiliente. Il progetto di Beni Stabili per Fastweb, che ha spostato il proprio quartier generale nell’iconico edificio vetrato oggetto della visita, così come per i futuri altri edifici del complesso, genera un rapporto intenso fra lavoro e città, fra il ruolo aggregativo di una grande azienda e l’energia vitale che la sua comunità può infondere nell’ambiente.
Il progetto Symbiosis è firmato dallo studio Citterio–Viel & Partners e dal paesaggista Carlo Masera che ha curato gli esterni.
ll primo edificio di circa 20.000 mq è il primo tassello di un progetto di rigenerazione più ampio su un'area industriale storica di 125.000 mq. L'edificio ha una forma a "L" su 6 piani oltre a un piano interrato che ospita l’autorimessa e, in futuro, un ristorante, ha un orientamento principale est / ovest. La facciata nord è una facciata a tutta altezza con celle in alluminio e vetro, mentre quella a sud è costituita da pannelli ventilati ciechi con parti in vetro a vista. L'area del parco sotterraneo comprenderà 356 posti auto. La «Piazza», di circa 13.000 mq, situata in cima al parco sotterraneo, comprende un giardino cittadino inaugurato alla presenza del Sindaco Sala solo pochi giorni fa e un giardino d'acqua di fronte all'edificio.
La visita ha avuto come punto di partenza la Piazza Adriano Olivetti antistante l’edificio, che accoglie da pochi giorni l’headquarter di Fastweb, in corso di completamento.
Dopo l’apertura a cura del presidente di AREL Francesca Zirnstein che ha ricordato il principio ispiratore delle visite organizzate dall’associazione, ovvero l’approfondimento di quanto di innovativo il real estate nazionale offre ad investitori ed amatori, ha ringraziato gli ospiti e gli sponsor (Colliers, Duravit, Lombardini22, REAAS, Ricci S.p.a., Flooring Srl, Knowhow & Future Partnership) che supportano l’associazione nell’organizzazione delle visite.
Prima a prendere la parola è stata Anna Di Gironimo – CEO di Beni Stabili Development spa, che ha sottolineato come la società abbia scelto Milano come una delle location di eccellenza su cui investire anche nei prossimi anni e come già nel 2009 abbiano visto - nel momento dell’acquisto dell’area – una potenzialità enorme per la generazione di un nuovo business district. Un innovativo business district che trova “casa” in un’area che tradizionalmente ha avuto una vocazione industriale e produttiva, come testimoniato anche dalle ciminiere e dal serbatoio che non verranno abbattute.
Ha preso poi la parola Edoardo De Albertis - amministratore delegato di Borio Mangiarotti S.p.a., una delle storiche imprese milanesi che insieme ad altre imprese (Botta S.p.a, Mangiavacchi Pedercini s.p.a., Nessi & Majoicchi S.p.a. e Cile Aspera S.p.a.) ha dato vita ai lavori di riqualificazione e di realizzazione dell’edificio e che proseguirà con la riqualificazione delle restanti aree. Un’operazione complessa ma emozionante che ha visto l’ATI impegnata sin dall’origine del progetto.
E’ intervenuto poi Carlo Romeo - Direttore dei lavori per Artelia - società di ingegneria che si è occupata di assistere la proprietà, i progettisti e le imprese nella realizzazione di un edificio con elevate caratteristiche innovative e prestazionali.
Al termine della chiacchierata, ha avuto inizio la nostra visita tecnica proprio dalla Piazza Olivetti che grazie ad un’abile opera di progettazione di specchi d’acqua, ha consentito la generazione di interessanti giochi di luce con la facciata vetrata continua.
Dopo la visita all’esterno, abbiamo avuto modo di visitare gli uffici di Fastweb, in corso di allestimento, concepiti anch’essi dallo Studio Citterio-Viel. Come illustrato dai rappresentanti del futuro conduttore, tra cui l’ing. Gina Corbino e l’ing. Stefania Sanna, della divisione Real Estate Fit-Out & Refurbishment di Fastweb, la nuova sede implementerà anche a Milano la logica di smart-working, che ha avuto in Bari in primo progetto pilota dell’azienda.
Servita da un sistema wi-fi, sarà caratterizzata dalla presenza di ampi open space con free seat (senza postazioni assegnate), per favorire interazione e collaborazione. I nuovi uffici nascono da un percorso di co-design, che ha coinvolto in maniera partecipata i dipendenti, e si pongono come obiettivo la creazione di layout flessibili e l’allestimento di spazi multifunzionali, modificabili in autonomia, tramite l’adozione di arredi evoluti.
Secondo i parametri dello smart-work sono stati inoltre incentivati gli spazi di uso comune, dalle sale riunioni di diverse dimensioni ai numerosi luoghi dedicati ad attività creative e collaborative o che richiedono privacy e concentrazione, come le Focus Room e i Phone Booth.
La serata si è conclusa, come da tradizione, con un brindisi alla bellezza e al genio del nostro real estate.

AREL - Associazione Real Estate Ladies

Via Nerino 5 - 20123 Milano (Italia)
Phone: + 39 02 72529555 | Fax: +39 02 86452597
Mail: arel@arelitalia.com

Copyright © 2018 AREL - Associazione Real Estate Ladies
Codice Fiscale 97443470154

Lista eventi

28
Nov
Politecnico di Milano - Aula Magna - Edificio 1
-
Milano

23
Gen
Borsa Italiana | Palazzo Mezzanotte
-
Milano

Questo sito utilizza cookies per garantire le proprie funzionalità ed agevolare la navigazione agli utenti, secondo la privacy, copyright & cookies policy. Cliccando "OK" o continuando la navigazione l'utente accetta detto utilizzo