Nel 2024 il settore dei servizi immobiliariin Europa (gestione, consulenza, progettazione, ecc.) conferma il proprio ruolo strategico nell’economia del continente, raggiungendo un fatturato di quasi 450 miliardi di euro, in aumento del 3,6 per cento rispetto al 2023, con una stima di ulteriore incremento del 2,5 per cento a fine 2025.
La Germania si conferma, ancora una volta, il mercato più performante, con 152 miliardi di euro e un buon livello di dinamicità rispetto al 2023 (più 2,3 cento), così come l'Italia che continua a registrare un fatturato in crescita e pari a 51,6 miliardi di euro nel 2024, e una previsione di aumento del 5,4% per l’anno in corso.
Nel nostro Paese, il peso di costruzioni e attività immobiliari rispetto al Pil è cresciuto ancora nel 2024 a quota 20,7 per cento mantenendo, grazie a un incremento di 0,5 punti percentuali del comparto dei servizi immobiliari e di 0,1 punti percentuali del settore sviluppo, il ruolo da co-protagonista guadagnatosi all’interno della formazione del Pil, insieme a industria e commercio.
Questi sono alcuni dei dati emersi a Milano nel corso del Secondo forum nazionale sull’industria dei servizi immobiliari, durante il quale è stato presentato l’11°"Rapporto sulla filiera dei servizi immobiliari in Europa e in Italia", realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con le principali società di servizi.