Il Comune di Milano ha presentato in un Convegno dedicato “Milano per l’Abitare: la strategia per una città accessibile”, la nuova strategia per la casa accessibile, definita a seguito dell’approvazione, lo scorso ottobre, delle nuove linee di indirizzo del Piano Straordinario per la Casa Accessibile, avviato nel 2024.
La strategia intende rafforzare e rendere più strutturali gli strumenti messi in campo per rispondere al fabbisogno abitativo, con particolare attenzione al ceto medio e alle fasce più fragili. Si ricorda che l’impostazione data dalle nuove linee di indirizzo si fonda su tre pilastri: il Piano Straordinario Casa, ripensato in chiave più inclusiva e sostenibile; la valorizzazione dell’edilizia residenziale pubblica, attraverso la riqualificazione di circa 2.500 alloggi nel triennio 2025-2027; una dimensione metropolitana dell’abitare, sviluppata con i Comuni di Cologno Monzese, Gessate e Gorgonzola nell’ambito del progetto “Sistema Abitare”. È confermato l’obiettivo di realizzare complessivamente 10.000 alloggi in dieci anni (6.500 nel Comune di Milano e 3.500 fuori dal territorio comunale), con canoni calmierati e permanenti, indicativamente pari a 80 euro/mq annui, destinati a lavoratori con redditi medi.
Le nuove linee di indirizzo introducono quattro principali elementi operativi.
- In primo luogo, l’avvio di un concorso internazionale comparativo per le aree ancora da assegnare, accompagnato da indagini ambientali ed economico-finanziarie per ridurre i rischi progettuali e aumentare la solidità degli interventi.
- In secondo luogo, il rafforzamento della valorizzazione del patrimonio ERP e di immobili comunali oggi destinati all’alienazione, che verranno invece recuperati per finalità abitative.
- Terzo, la pubblicazione di avvisi esplorativi per acquisire immobili di altri enti pubblici da destinare a edilizia sociale e a canone accessibile.
- Infine, l’integrazione della politica abitativa con la rigenerazione urbana, attraverso la destinazione di alcune aree del Piano Casa a funzioni pubbliche e verde urbano, per una superficie complessiva di circa 32.000 mq.
Come annunciato durante l'evento, l’amministrazione pubblicherà nei prossimi mesi gli avvisi per cinque aree di proprietà comunale dove potranno essere realizzati, attraverso una partnership pubblico-privato, in totale 3.500 appartamenti.