A seguito dell’evento “How Human Capital is shaping the Global Real Estate Outlook for 2025”, organizzato da Confindustria Assoimmobiliare in partnership con Russell Reynolds Associates e tenutosi a Milano mercoledì 28 maggio, la testata “Economy” ha dedicato un articolo al convegno.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul ruolo strategico del capitale umano nel settore immobiliare, offrendo al contempo una visione d’insieme sul contesto globale e un focus sull’evoluzione del ruolo del management in Italia, con particolare enfasi sulla necessità per le aziende di pianificare con lungimiranza il ricambio generazionale e rafforzare le proprie capacità di governance.
Nel 2024 il 30% degli amministratori delegati del settore immobiliare a livello globale è andato in pensione.
I dati del dossier di Russell Reynolds Associates, confermano che l’età media dei top manager nel settore del Real estate a livello globale è di 48 anni: la più alta tra tutti i settori finanziari. Il comparto immobiliare risulta molto vicino a una soglia critica di pensionamenti, che impone alle aziende di pianificare il turnover per evitare vuoti di governance.
a trasformazione non si limita al vertice. Anche la governance aziendale sta evolvendo in risposta alle nuove sfide. Dopo anni in cui i Consigli di amministrazione hanno cercato profili trasversali da altri settori, oggi si assiste a una ri-specializzazione immobiliare. Cresce la domanda di amministratori con esperienza diretta nel settore, capaci di affrontare le complessità regolatorie e operative ed efficaci nella raccolta di capitali da terzi.
Inoltre, l’espansione internazionale di asset class come logistica e data center in tutta Europa spinge le aziende a inserire nei board professionisti con visione cross-border, in grado di coniugare strategie globali e conoscenza dei mercati locali.