Riportiamo la notizia condivisa da Confindustria Assoimmobiliare.
Presso la Commissione VIII (Ambiente) della Camera il Sottosegretario al ministero delle Infrastrutture, Tullio Ferrante, ha risposto all’interrogazione n. 5-05059 (on. Santillo, M5S) sullo stato di attuazione del Piano Casa Italia. Nel corso della replica, il Sottosegretario Ferrante ha riferito che è in fase di completamento la definizione del Piano Casa Italia, cui la legge 30 dicembre 2025, n. 199 ha destinato una dotazione complessiva di 970 milioni di euro, con l’obiettivo di rilanciare in modo strutturale le politiche abitative.
Lo schema di DPCM necessario all’avvio operativo risulta in fase avanzata di predisposizione. Il Piano è orientato alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica e sociale, alla promozione di nuovi modelli abitativi e allo sviluppo di partenariati pubblico-privati, in una logica di integrazione tra risorse pubbliche e investimenti privati.
È inoltre prevista l’istituzione di un Fondo dedicato ai genitori separati, con una dotazione di 20 milioni di euro annui a decorrere dal 2026.
Prosegue parallelamente l’attuazione dei programmi già finanziati: il PINQuA nell’ambito del PNRR (10.000 alloggi riqualificati) e il programma “Sicuro, verde e sociale” del PNC (27.371 alloggi entro dicembre 2026). È inoltre in valutazione l’impiego di circa 1 miliardo di euro di risorse PNRR per il recupero di 60.000 alloggi ERP attualmente non assegnabili per carenze manutentive.