I quasi 200 progetti presentati quest’anno raccontano una realtà dinamica e variegata, in cui centri urbani di ogni dimensione stanno ripensando il proprio futuro con soluzioni creative, percorsi partecipativi e strategie che mettono al centro le comunità locali.
I progetti candidati restituiscono la mappa di un’Italia in rapida trasformazione. Dal punto di vista geografico, il Nord Italia guida la classifica con quasi il 70% dei progetti candidati, con Torino, Milano e Bologna che si riconfermano come i grandi centri di innovazione e sperimentazione urbana in Italia.
Tuttavia, è soprattutto nel Centro e nel Sud Italia che l’innovazione urbana prende forma al di fuori delle metropoli. Qui nascono progetti ad alto impatto sociale ed economico per le comunità locali, che affrontano temi come le energie rinnovabili, la tutela ambientale e l’economia circolare.
La categoria che ha raccolto più candidature (il 37%) è “Trasformazioni urbane” a cui segue “Progetti dal basso”. Un risultato che conferma quanto sia sentita l'esigenza di ripensare gli spazi fisici delle nostre città, ma anche di farlo dal basso, con il coinvolgimento diretto delle comunità.
I vincitori saranno annunciati al festival, a Torino ,dal 26 al 28 settembre: l’assegnazione dei premi sarà l’occasione non solo di celebrare, ma anche di raccontare i progetti e ascoltare i protagonisti che li animano.