Lo scorso 19 giugno, le quasi sessanta socie AREL sono state accompagnate alla scoperta dell’ex scalo ferroviario che ospita il nuovo Villaggio Olimpico: gli alloggi nei prossimi mesi vedranno gli ultimi lavori e allestimenti prima di accogliere gli atleti e gli staff che li accompagneranno.
Obiettivo: restituire questo spazio alla città, una volta concluso l’evento mondiale, con una nuova destinazione d’uso: residenze per studenti e servizi per la città. Si tratta di un intervento che incarna pienamente i nuovi paradigmi di sostenibilità degli eventi olimpici: economica, attraverso investimenti mirati e duraturi, sociale, garantendo benefici per la comunità, e urbana, riconsegnando alla città parti di essa che hanno perso da tempo la loro funzione industriale.
Il progetto è stato selezionato tramite un concorso internazionale di architettura e le opere sono state eseguite in tempi record e con processi di cantiere industrializzati e innovativi. La nascita del Villagio Olimpico è solo il primo passo verso la ridefinizione di un’area, quella dello scalo ferroviario, che ospiterà anche un nuovo parco urbano attrezzato, nuove residenze, spazi per il terziario e servizi.
La visita è stata promossa dal Tavolo di Rigenerazione Urbana e Grandi Eventi, nell’ambito delle iniziative dedicate alla riflessione sui grandi eventi e sui relativi processi di trasformazione urbana. L’organizzazione dell’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo della Coordinatrice Federica De Leva e delle socie Elisa Serra (Coima) ed Eleonora Nicolazzi (Deerns), quest’ultime coinvolte direttamente nelle attività di cantiere. Grazie al loro lavoro congiunto, è stato possibile strutturare una visita che ha offerto ai partecipanti un’occasione concreta di approfondimento tecnico e progettuale.
Molti i ringraziamenti, dovuti, per l’attenzione con la quale siamo state accolte e per i contenuti condivisi:
- Elisa Serra, Eleonora Marconi, Simona Zaminga, Kevin Strambazzi, Alberto Fornabaio, Fabio Rossi, Leonardo Caccaglia e Federico Gentile dei team “Coima ESG City Impact Fund”, “Fondo Porta Romana” e “Coima Olympic Village Fund”.
- Gabriele Pascolini dello studio SOM- Skidmore Owings and Merril
- Mark Hayman, Vilage Facility Manager e Filomena Fiore, Villages Service Coordinator del Comitato Olimpico Milano Cortina
Ci hanno inoltre accompagnato nella visita alcuni protagonisti del cantiere: Beatrcie Milani e Andrea Foppoli di Milani Spa, Neda Bozorgi di Grassi & Crespi, Alessandra Sivieri e Claudio Foscaro di CEV.
Con noi anche Simona Sabena di Protos e Camilla Frighi e Andrea Banfi di DEERNS.
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