Le socie AREL hanno avuto una presenza significativa e ricoperto un ruolo centrale tra i gruppi finalisti di “A Vision for Rome”, il premio promosso nell’ambito del Forum Re Generation e dedicato alla raccolta di idee e strategie per il futuro della Capitale. L’iniziativa ha coinvolto progettisti, società di ingegneria, advisor e operatori del real estate in un confronto multidisciplinare per delineare una visione di Roma più accessibile, sostenibile e resiliente.
A conquistare il primo premio è stato il gruppo “Roma come modello”, guidato da IT’S insieme ad Artelia (società di cui fanno parte le socie Cristiana Colli, Maria Antonietta Fino e Sabrina Galante), Open Impact, Artribune, LGSMA, OKRA, NET Engineering, allo studio internazionale OMA e a un ampio network di consulenti multidisciplinari. Il progetto presentato individua cinque principi cardine - cura, bellezza, conoscenza, movimento, riuso e innesto - per orientare il rilancio della capitale seguendo una strategia urbana capace di integrare paesaggio, mobilità, innovazione e rigenerazione del patrimonio esistente. “Siamo estremamente fieri per l'aggiudicazione di questo concorso in cui, insieme ad un team interdisciplinare, locale ed internazionale, abbiamo sviluppato una visione ritagliata sulle peculiarità di Roma: un progetto aperto al tempo, adattabile e progressivo, capace di unire la dimensione del sogno a un pragmatismo concreto, realizzabile già nell'immediato”, commenta la socia AREL Giulia Gatti di IT’S, società capofila del gruppo.
Riconoscimento importante anche per 3TI Progetti con “Roma Contemporanea”, classificatosi al terzo posto e insignito della Menzione d’Onore nella categoria “Mobilità, Trasporti e Rigenerazione Urbana”. Il progetto propone una visione della Capitale fondata sulla mobilità come leva strategica di trasformazione urbana: un sistema capace di riconnettere parti frammentate della città, migliorare l’accessibilità e rigenerare lo spazio pubblico, attraverso una lettura contemporanea della Capitale, delle sue infrastrutture, della sua complessità e del rapporto in continua evoluzione tra centro, periferie e sistemi metropolitani. Nel gruppo, le socie Patrizia Scafati, Francesca Salvador e Maria Scala. “Siamo particolarmente orgogliose di questo riconoscimento, che premia il lavoro svolto insieme a un team multidisciplinare internazionale e valorizza una visione integrata delle politiche urbane, della mobilità e della rigenerazione della città. Siamo state particolarmente onorate di ricevere questo premio nell'ambito di una valutazione presieduta dalla socia onoraria Paola Delmonte, figura di grande autorevolezza e riferimento nel settore”.
Tra i sei finalisti anche il progetto “A Vision for Within”, che ha visto la partecipazione di più società, tra cui Scenari Immobiliari, con le socie AREL Francesca Zirnstein, Sabrina Suma e Laura Cecconello, che commentano: “È un privilegio poter lavorare su Roma, per tutto ciò che la città rappresenta nella storia urbana, culturale e civile del Paese e per la sua unicità anche nella dimensione contemporanea. Un privilegio che ci auspichiamo di continuare a esercitare, contribuendo con le nostre competenze analitiche alla costruzione di una visione capace di tenere insieme identità, trasformazione, qualità urbana e sviluppo. Le proposte presentate nell’ambito del concorso costituiscono idee e primi indirizzi progettuali che possono alimentare una riflessione più ampia sul futuro della Capitale. Partecipare a questo percorso significa contribuire a individuare possibili traiettorie di rigenerazione, attrattività e valorizzazione, per rafforzare il ruolo di Roma come capitale europea e internazionale, luogo di innovazione urbana, cultura, conoscenza e qualità dell’abitare.
La presenza trasversale delle socie AREL nei principali team in concorso conferma il contributo crescente delle professionalità femminili nei processi di trasformazione urbana e nella costruzione di nuove visioni strategiche per le città del futuro.