Qui di seguito alcuni aggiornamenti di carattere normativo e istituzionale.

Il Ministro Giorgetti intervenuto in audizione sul Documento di Finanza Pubblica (DFP) 2025
Ieri, giovedì 17 aprile, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti è stato audito dalle Commissioni congiunte Bilancio della Camera e del Senato in merito al Documento di Finanza Pubblica 2025 (DFP). In allegato è disponibile una sintesi dei principali contenuti dell’audizione con riferimento all’andamento dell’economia italiana, alle previsioni macroeconomiche 2025-2028, alla finanza e spesa pubblica e all’andamento e sostenibilità del debito.
Ricordiamo che il DFP rappresenta una prima valutazione dei progressi compiuti nel percorso di aggiustamento fiscale e nell’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dal Piano strutturale di bilancio di medio termine 2025-2029, presentato dal Governo lo scorso settembre nell’ambito del nuovo quadro di governance economica europea. Costituisce inoltre l’occasione per un aggiornamento del quadro previsivo sull’andamento dell’economia italiana, sull’evoluzione degli aggregati di finanza pubblica, nonché sul profilo della spesa netta, indicatore cardine della nuova governance europea. Al termine dell’esame delle Commissioni congiunte di Camera e Senato, il Documento sarà sottoposto all’attenzione delle rispettive Aule, che approveranno una Risoluzione di maggioranza con cui si impegna il Governo all’adozione di una o più riforme di carattere economico. L’intero iter parlamentare dovrà concludersi entro il 30 aprile.

Pubblicato l’allegato tecnico “Infrastrutture” al DFP
Parallelamente, è stato pubblicato l’Allegato al Documento di Finanza Pubblica 2025 recante le "Strategie per le infrastrutture, la mobilità e la logistica", redatto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Il documento fornisce le linee di indirizzo per lo sviluppo degli investimenti infrastrutturali di competenza del MIT e contiene la ricognizione dei principali interventi in corso e programmati, con l’aggiornamento dei costi, delle risorse disponibili e dei fabbisogni residui. Potete trovare il documento in allegato mentre a questo link è disponibile un dossier di approfondimento dell’Ufficio studi della Camera dei deputati.
Per quanto riguarda il tema della crisi abitativa, il MIT ha evidenziato nel documento le due esigenze principali per il nostro Paese: aumentare l’offerta di alloggi sociali e riqualificare il patrimonio esistente. A ciò si aggiunge la necessità della compattazione della città attraverso processi di rigenerazione urbana, al fine di recuperare frazioni di suolo utilizzato. Le iniziative a cui il Ministero sta lavorando su questo segmento sono:

  • Linee guida per la sperimentazione di modelli innovativi di edilizia residenziale pubblica e di edilizia sociale.
    Le Linee guida, previste dalla Legge di Bilancio 2024, prevederanno le seguenti iniziative: Riordino e semplificazione di alcune delle procedure in materia edilizia e urbanistica; Razionalizzazione delle attività degli Enti strumentali regionali (IACP, comunque denominati); Quantificazione del fabbisogno abitativo di edilizia residenziale pubblica (ERP) e sociale (ERS); Individuazione e mappatura del patrimonio immobiliare pubblico da recuperare, in particolare quello in disuso, in stato di degrado o abbandono, da riconvertire a uso residenziale; Individuazione e mappatura del patrimonio immobiliare privato invenduto, potenzialmente destinabile a finalità abitative; Pianificazione di nuova edilizia residenziale ERP/ERS, comprendente edilizia residenziale pubblica, housing sociale, senior-housing, housing intergenerazionale, studentato, lavoratori fuori sede, Forze dell’Ordine.

  • Riforma urbanistica.
    Il MIT sta predisponendo una nuova riforma del Testo unico dell’edilizia al fine di riordinare e ammodernare gli strumenti normativi in questo settore. Si ricorda, su questo punto, che Confindustria Assoimmobiliare ha partecipato alla consultazione pubblica lanciata dal Ministero lo scorso febbraio sulla riforma del TUE.

  • Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) – Stato di attuazione.
    Dal 2019, il programma finanzia progetti di rigenerazione urbana con un focus su sostenibilità, partecipazione, consumo di suolo nullo. Ad oggi sono stati finanziati 151 progetti ordinari e 8 pilota, per un totale di circa 2,82 miliardi di euro, con completamento previsto entro marzo 2026 in linea con la scadenza del PNRR.

 

Scarica audizione Giancarlo Giorgetti

Scarica DFP 2025 Allegato-MIT-080425

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