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Miglioramento dell’accessibilità delle terrazze del Duomo
Promotore: Veneranda Fabbrica del Duomo
Progetto e realizzazione: Schindler
Anno di realizzazione: 2015
Durata del cantiere: 2 mesi
Tipologia di intervento:
Sostituzione degli ascensori preesistenti
Particolarità intervento:
Elevata complessità di esecuzione
Il Duomo e il ruolo della "Veneranda Fabbrica del Duomo"
La costruzione del Duomo di Milano, noto anche come chiesa di Santa Maria Nascente, rappresentata dalla famosa statua d’oro “la Madonnina” posta sulla guglia maggiore a 108 metri di altezza dalla sottostante piazza, risale al 1386; il completamento della cattedrale si è protratto per diversi secoli, tra demolizioni e ricostruzioni, tra modifiche e abbellimenti artistici: il Duomo oggi è simbolo di maestosità e fede. Se questa opera monumentale ha conservato nei secoli il suo splendore lo si deve all’operato della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, lo storico ente che dal 1387 si prende cura della salvaguardia del manufatto, curandone, inoltre, la fruibilità e la conservazione del suo patrimonio artistico e culturale.
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{slider Il Progetto}La grande attenzione che la Veneranda Fabbrica del Duomo riserva da sempre al tema dell’accessibilità è stata l’origine di numerosi interventi di abbattimento delle barriere architettoniche nell’area del Duomo, la più importante delle quali ha riguardato recentemente gli ascensori che da diversi decenni permettono alle migliaia di turisti che ogni giorno affollano il sito, di raggiungere il primo livello esterno della cattedrale posto ad una altezza di 31 metri, ai piedi della cinta delle prime guglie. La Veneranda Fabbrica del Duomo ha, infatti, commissionato a Schindler la sostituzione dei due ascensori esistenti del Duomo con altrettanti nuovi impianti speciali, con prestazioni e dimensioni maggiori.
Per l’ascensore denominato Nord, che si affaccia su Corso Vittorio Emanuele, la portata di cabina è stata aumentata da 630 Kg, 8 persone a 750 Kg, 10 persone; la larghezza delle porte da 650 mm a 900 mm. Per l’ascensore denominato Sud, ubicato dal lato del Palazzo Reale, sede del Museo del Duomo, la portata è rimasta invariata a 630 Kg, 8 persone a causa delle limitate dimensioni del vano, ma la larghezza delle porte è stata incrementata da 750 mm a 800 mm.
{slider La complessità del cantiere} Il cantiere si è caratterizzato per l’elevata complessità, soprattutto per i limitati spazi operativi dove si sarebbero svolte le attività di smontaggio dei vecchi ascensori e di montaggio dei nuovi. Infatti, proprio la struttura monumentale dell’area, ricca di capitelli e guglie ha richiesto grande attenzione e assoluta sicurezza da parte degli operatori.
E‘ da sottolineare come durante i montaggi, avvenuti in sequenza nel corso di due mesi, il Duomo non è mai stato chiuso al pubblico che numeroso ha affollato le Terrazze, transitando in assoluta sicurezza in prossimità del cantiere. La difficoltà maggiore è stata trasportare i componenti degli ascensori alla quota dei locali macchine ricavati nelle guglie: per il posizionamento dei motori di 850 Kg è stata utilizzata una gru che, con uno sbraccio di quasi 60 mt, ha superato l’altezza delle guglie e ha permesso di adagiare i gruppi di trazione nella zona antistante l’ingresso del locale macchina di ciascun impianto.
Tutte le zone di lavoro sono state protette con legni al fine di evitare danneggiamenti dei delicati marmi sottostanti.
L’inserimento del motore nel locale macchina è avvenuto attraverso la porta esistente di qualche millimetro più larga dello stesso motore; con l’ausilio di una serie di ponteggi e travi, il gruppo di trazione è stato posizionato su basamenti preparati ad hoc.
{slider La soluzione tecnica in dettaglio}La soluzione tecnica ha previsto l’installazione di 2 ascensori equipaggiati con azionamenti “senza argano” denominati “gearless” a variazione di frequenza con velocità di esercizio di 2,5 m/s a servizio delle 2 fermate totali. Le finiture estetiche scelte sono state: acciaio inox antigraffio Lucido argento per le pareti di cabina e per le porte di piano, mentre i pavimenti, per dare continuità con le aree di ingresso degli ascensori, sono stati realizzati in marmo bianco di Candoglia. Particolare attenzione è stata riservata, infine, al comfort dei passeggeri con l’installazione di climatizzatori, monitor, filodifussione e illuminazione a LED nelle cabine.
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