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Buongiorno carissime amiche,
sono un agente immobiliare, amministratore unico della mia srl, a Roma nota semplicemente come SIF.
La mia attività, che svolgo da 15 anni, è rientrata in questo frangente tra quelle definite “servizi non essenziali". Il mio lavoro si è bloccato: ho rinviato a data da definire gli appuntamenti con i clienti che avrebbero dovuto visitare gli immobili che propongo in vendita e in locazione, non posso dedicarmi alla visita di nuovi potenziali beni da acquisire, le trattative in corso sono state sospese perché la negoziazione non è ottimale senza il linguaggio del corpo, i click sulle mie pubblicità nei vari portali immobiliari sono diminuiti, così come le telefonate di possibili clienti.
Da 20 giorni è tutto fermo e così sarà ancora per ulteriori settimane. Che cosa faccio, quindi, in questo periodo?
Sto approfittando del tempo a disposizione per smaltire l’enorme lavoro di back office di cui siamo oberati noi agenti immobiliari, in modo che alla ripartenza abbia tutto in ordine e possa dedicarmi più serenamente alle attività ordinarie. Per condividere opinioni sulla situazione attuale e strategie per la futura ripartenza, mantengo i contatti con colleghi e amici anche tramite la tecnologia, sia con webinar formativi che con riunioni informative per mezzo di app di video calling.
Ovviamente tutto ciò lascia ulteriore spazio temporale, che dedico a me e alle cose che desidero fare stando in casa, soprattutto telefonare alle persone che so essere sole o in una situazione di difficoltà e questo ritengo sia utile non solo per gli altri ma anche per me, perché mi carica molto.
E per il futuro?
Sono convinta che dobbiamo sfruttare questo tempo prezioso di oggi per ricaricarci e pianificare nuovi progetti anche nel nostro business.Sto pensando a delineare i miei prossimi investimenti su come meglio sfruttare la PropTech (Property Technology) per la mia agenzia immobiliare di domani: p.es. creare video tour con telecamere 360, realizzare realtà virtuali con render 360, sostituire i contatti telefonici con contatti video anche multisessione, il tutto per migliorare in efficienza e trasparenza, con conseguente risparmio di tempo e guadagno economico.
Da più parti mi è stato chiesto quali conseguenze questo “shock epocale” porterà sul mercato immobiliare. Penso sia troppo presto per previsioni plausibili. Sono caratterialmente realistica e con i piedi per terra, ma oggi fortemente fiduciosa e positiva per il nostro futuro; di certo matureremo tutti una nuova consapevolezza su quelli che sono i valori veri da seguire nella nostra vita e i beni solidi che non ci tradiranno, e di certo la “casa” è uno di questi.