Il mercato immobiliare italiano si prepara a un 2026 in forte ripresa, quasi un boom.
Dopo un 2025 che si dovrebbe chiudere con un fatturato superiore ai 162 miliardi di euro (+6,8% sul 2024), le stime per il prossimo anno indicano un nuovo balzo in avanti a olre 170 miliardi di euro, con un incremento dell’8,4%. Sul fronte delle compravendite, il 2025 si chiuderà con circa 770mila abitazioni vendute (+6,9% annuo), a conferma della solidità della domanda residenziale, con una previsione di 800 mila per l’anno che verrà. Anche i prezzi si mantengono in crescita: nel 2025 l’aumento medio è stato del 3,1 per cento, con una previsione di ulteriore accelerazione nel 2026, che dovrebbe segnare rialzi sopra il 4 per cento quasi ovunque.
Oltre 370 miliardi di euro di PIL, pari al 17% dell’economia nazionale, 2,3 milioni di occupati e un valore patrimoniale superiore a 6.600 miliardi di euro: il settore immobiliare residenziale italiano si conferma uno dei principali motori dell’economia nazionale ed elemento fondamentale per il benessere e la coesione sociale. A evidenziarlo è il 3° Rapporto “La casa per la città del futuro”, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Investire SGR, che torna a restituire una fotografia aggiornata, articolata e prospettica di un comparto in continua evoluzione, ma oggi più che mai bisognoso di attenzione politica e istituzionale e di supporto strutturale e da parte della popolazione.