Il prossimo 29 settembre ci sarà un incontro pubblico on-line per presentare il lavoro svolto e approfondire lo stato di attuazione delle valutazioni di impatto generazionale e di genere (VIG) in Italia e il loro ruolo come strumenti per orientare le politiche pubbliche all’equità di genere e generazionale, alla sostenibilità e alla trasparenza, in linea con i principi dell’OpenGov:
• 29 settembre - ore 11:00
• on-line, previa iscrizione con SPID o CIE qui:
Parteciperanno
- Beatrice Bernardini d'Arnesano, Task Force Open Government del Dipartimento della Funzione Pubblica
- Sofia Fiorellini, Consiglio Nazionale Giovani
- Luca Bartolucci, Presidenza Consiglio dei Ministri
- Sila Mochi, co-fondatrice #ID
- Annalisa Bellino, Regione Puglia
- Enrico Giovannini, ASvi
- Luciano Monti, Fondazione per la Ricerca Economica e Sociale ETS
- Emanuela Allegri, Comune Parma
Che cos'è OpenGov?
Nel 2011, i leader governativi e i rappresentanti della società civile si sono uniti per creare una partnership unica, che unisce le forze per promuovere una governance trasparente, partecipativa, inclusiva e responsabile.
L'Open Government Partnership (OGP) comprende 74 paesi e 150 governi locali, che rappresentano oltre due miliardi di persone, e migliaia di organizzazioni della società civile.
Anche l'Italia ne fa parte, tramite il Dipartimento della Funzione Pubblica e la CommunityOGP costituita da soggetti istituzionali e pubbliche amministrazioni, appartenenti a tutti i livelli di governo, enti del terzo settore ed Organizzazioni della Società Civile (OSC), enti di ricerca e reti di associazioni interessate a promuovere e attuare i principi del governo aperto.
Anche InclusioneDonna partecipa alla Community OGP e siede al tavolo di lavoro del 6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto (6NAP), nell'ambito dell'obiettivo D. "Promuovere la consapevolezza sulle disuguaglianze di genere e intergenerazionale in Italia", impegno 8. "Campagna permanente di comunicazione e sensibilizzazione organizzata dalla Community OGP Italia".