Un importante riconoscimento per la nostra socia Susanna Tradati, Associate Partner & Managing Director di Nemesi Architects, che insieme a Michele Molé, fondatore e Direttore Creativo di Nemesi Architects, è stata protagonista della Lectio magistralis dedicata ai maestri dell’architettura contemporanea, nell’ambito del B-CAD 2026 alla Nuvola di Roma.
Il riconoscimento si inserisce nel programma “Habitat per il prossimo futuro – Premio alla carriera e Lectio di maestri contemporanei di Architettura”, promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia in collaborazione con B-CAD e AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica. Un momento di confronto tra professionisti e progettisti chiamati a riflettere sulle trasformazioni del nostro tempo e sui possibili scenari dell’architettura e dell’abitare del futuro.
Il programma del B-CAD 2026 ha portato alla Nuvola tre giornate di convegni, talk e incontri dedicati ai grandi temi della città contemporanea: sostenibilità, innovazione, intelligenza artificiale, rigenerazione urbana, nuovi scenari dell’abitare e qualità dello spazio. Un confronto che ha coinvolto 120 relatori e che ha posto il progetto e la cultura dell’architettura al centro del dialogo tra professionisti, istituzioni, imprese e cittadini.
Per AREL è motivo di particolare orgoglio celebrare questo riconoscimento a Susanna, che con il suo percorso professionale rappresenta il valore e la qualità delle competenze femminili nel mondo dell’architettura e del Real Estate.
AREL è per me il motore di un processo di crescita individuale e collettivo che, grazie alla condivisione di esperienze e opportunità, fa emergere in ognuna di noi la consapevolezza del proprio potenziale.
Mai avuto dubbi sulla grande professionalità delle donne, ma AREL mi ha permesso di sperimentare la sua dimensione collettiva che amplificala consapevolezza, la crescita professionale e l'amicizia.
In AREL ho trovato condivisione, confronto, esperienze e competenze diverse, qualità, scambio e stimolo continuo, voglia di comprendere e affrontare insieme la complessità e il cambiamento
Crescita personale unita a crescita professionale, grazie al continuo confronto e al networking. Questi per me i preziosi "regali ricevuti dalla partecipazione attiva in AREL