Nel programma della Biennale 2025 compare un impegno a “conoscere le condizioni di salute del sistema di spazi pubblici” enunciato in quella prima edizione, attraverso un “Rapporto sullo spazio pubblico” la cui impostazione è iniziata un anno fa. è questo un segnale di continuità, ma solo una delle tante iniziative lanciate da questa Biennale, che attraverso il suo tema “Insieme/Together/Juntos” riafferma la dimensione internazionale della BiSP e segnala nuovi problemi, come un clima sovranazionale poco propizio alla cooperazione, alla cultura civica e al dialogo fra i popoli - sintomo globale di un rinchiudersi nel proprio privato che è l’esatta antitesi dello spirito che anima la condivisione dello spazio pubblico urbano.
E questo spirito è ben esemplificato nella Biennale di quest’anno. con le sue sei sessioni dedicate ognuna ad una specifica declinazione del tema “Insieme”, i trentadue seminari a tema libero ed i suoi 360 e più relatori, la Biennale di quest’anno si apre ad un ventaglio di tematiche che vanno dalla inter-e intra- disciplinarietà ai più vari contesti territoriali.