Lo Smart Readiness Indicator (SRI) è il nuovo indicatore introdotto dalla Direttiva Europea EPBD IV per misurare la capacità degli edifici di sfruttare tecnologie intelligenti a supporto dell'efficienza energetica, del comfort e della flessibilità energetica.
Ma lo SRI è molto più di un nuovo requisito normativo: rappresenta uno strumento concreto per comprendere il livello di maturità digitale degli edifici e supportare decisioni più efficaci in materia di investimenti, riqualificazione e gestione del patrimonio immobiliare, oltre a coordinarsi con gli obblighi normativi già in vigore in tema di Building Automation (BACS).
Tra marzo 2025 e maggio 2026 l'Italia ha avviato e concluso la fase di sperimentazione nazionale dell'SRI, promossa dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con il supporto tecnico-scientifico di ENEA. Il programma ha coinvolto edifici distribuiti su tutto il territorio nazionale con l'obiettivo di validare la metodologia e comprenderne le potenzialità applicative nel contesto italiano.
Nel corso del webinar verranno presentati i primi risultati della sperimentazione nazionale da parte di ENEA, casi applicativi sviluppati da R2M Solution nell'ambito della fase di test e di progetti di ricerca europei, e l'esperienza dell'Università di Pavia, tra i primi atenei italiani ad aver adottato l'SRI come strumento di supporto alla pianificazione e valorizzazione del proprio patrimonio edilizio.
Attraverso tre prospettive complementari, scopriremo come lo SRI possa diventare una leva strategica per accelerare la transizione energetica e digitale degli edifici e orientare le scelte che ne determineranno il valore nel tempo.
Relatori:
Stefano Barbera
Energy Services Division Manager, R2M Solution
Marco Pietrobon
Energy Efficiency and Zero Energy Buildings Expert, R2M Solution
Luca La Notte
Ricercatore ENEA
Laura Gobbi
Area Tecnica e Sostenibilità – Responsabile Servizio Gestione Facility, Utilities e Ambiente - Università di Pavia