Il Digital Building Logbook (DBL) rappresenta una soluzione innovativa per affrontare le principali sfide del settore delle costruzioni, in particolare l'inquinamento prodotto dagli edifici. Circa il 20-25% delle emissioni di un edificio sono generate dai materiali e dalle operazioni necessarie alla sua gestione, non solo dal consumo energetico. Per rispondere agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e risparmio energetico, l'Unione Europea ha promosso la digitalizzazione del settore con il Fascicolo Digitale del Fabbricato (DBL), introdotto nella Renovation Wave e dalla Direttiva Case Green.
Cos'è il Digital Building Logbook?
E’ un archivio centralizzato che raccoglie tutti i dati relativi a un edificio, rendendoli accessibili e facilmente consultabili. Questo sistema offre una panoramica completa delle condizioni della struttura lungo tutto il suo ciclo di vita, semplificando la gestione e facilitando la condivisione delle informazioni tra i vari attori coinvolti: proprietari, occupanti, istituzioni finanziarie e autorità pubbliche. Grazie a questa visione d'insieme, è più semplice prendere decisioni informate su manutenzione, ristrutturazione e operazioni che riguardano l’edificio, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza energetica.
Tipologie di dati inclusi nel DBL
Il DBL può raccogliere una vasta gamma di informazioni. Oltre ai certificati di prestazione energetica (APE), vi si trovano report di gestione, dati post-ristrutturazione, informazioni sull’impatto ambientale e sulla qualità dell’aria interna, oltre a certificazioni di sostenibilità come LEED e BREEAM. Inoltre, il DBL sfrutta tecnologie come i modelli BIM (Building Information Modeling) e i Digital Twins, che monitorano in tempo reale le condizioni degli edifici, permettendo interventi tempestivi per migliorare le prestazioni e ridurre i consumi.
Sfide nell'implementazione del DBL
L’implementazione del DBL non è priva di ostacoli. La raccolta e gestione dei dati è spesso inefficace, con informazioni incomplete, inaccurate o non aggiornate. Inoltre, i dati sono spesso frammentati in archivi separati, il che rende difficile il recupero delle informazioni. Esistono problemi di interoperabilità tra i diversi sistemi utilizzati per la gestione degli edifici, e molte tecnologie non sono ancora abbastanza user-friendly. Queste difficoltà ostacolano l’adozione del DBL da parte di soggetti potenzialmente interessati, come le amministrazioni pubbliche.
Un framework innovativo per migliorare il DBL
A luglio 2024 è stato presentato un framework innovativo per migliorare l’organizzazione e la gestione dei dati nel DBL. Questo sistema si basa su tre caratteristiche fondamentali: l'uso di un repository cloud per garantire l'accessibilità e la sicurezza dei dati, un'archiviazione centralizzata che funge da "imbuto" per tutte le informazioni, e un sistema di crittografia che garantisce l'integrità dei dati. Grazie a questo approccio, il DBL offre un accesso sicuro e continuo a tutte le informazioni essenziali sull’edificio.
Prossimi passi: test e miglioramenti futuri
Il prossimo passo sarà testare questo framework in progetti pilota, per validare la piattaforma e migliorarla ulteriormente. L'obiettivo è sviluppare criteri più chiari per la raccolta e gestione dei dati e coinvolgere attivamente tutti gli attori del settore, dalla progettazione alla manutenzione. Questo permetterà di creare uno strumento funzionale e allineato alle esigenze di sostenibilità e mercato, contribuendo ad una gestione dati più efficace.
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